Estensioni con manubrio dietro la testa

Questo è l'esercizio con cui, la scorsa domenica, ho concluso la mia routine per i tricipiti. Eseguito sempre meno nelle palestre, a favore di un uso ed abuso del lavoro ai cavi, lo trovo davvero ottimo per l'incredibile "stretch" che offre al tricipite (specialmente, al capo lungo) nella parte bassa del movimento.
P.S.: alla faccia, ahimè, non sono ancora riuscito a porre rimedio. Vogliate scusarmi per ciò.

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Pushdown basculanti

Mi scuso per la versione "ombre cinesi" del video. Un grande classico per i tricipiti, i pushdown, qui eseguito nella mia personale versione "basculante".
Vi dico subito che il motivo di questa scelta non è il ricorso al cheating: muovermi avanti ed indietro, almeno in questo caso qui, non mi serve da aiuto a sollevare più peso.
Chi di voi, allora, sa dirmi perché io lo stia facendo?

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Pushdown

Fare un videotutorial usando un paio di piastre è cosa piuttosto semplice. Ma quando ti tocca scendere "in trincea", dimostrare di che pasta sei fatto, e l'ansia da prestazione del carico fino a sé stesso ti sovrasta, beh... riuscire a proporre qualcosa del genere è roba davvero per pochissimi.
Sono davvero orgoglioso di come Gabriele stia "interpretando" il bodybuilding, questo è proprio ciò che mi piace vedere quando qualcuno si allena.
Saper dosare l' "erogazione" energetica, facendo in continuazione lo slalom tra la furia di un berzerker e la chirurgica precisione di un primario: questo sì che è bodybuilding!

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Tricipiti... al femminile

Volete sapere perchè ho accostato i miei tricipiti a quelli della gagliarda pulzella in foto? Forse il motivo è per dire a tutte le nostre amiche che allenare le braccia non ve le farà diventare grosse come quelle di un uomo ma, nella migliore delle ipotesi, solo ben toniche e dalle linee sinuose e scolpite. Oppure, ad un livello inconscio, che neanche gli uomini arrivano a sviluppare braccia così grosse da sembrare sproporzionate alla loro corporatura: figuratevi una donna!
Ad ogni modo, il post di oggi ha un valore molto più “trasversale” di tanti che lo hanno preceduto, e può interessare tutti voi, indipendentemente dal sesso (intendo quello specificato sul documento d'identità, non quanto ne facciate).
Il tricipite è una delle zone più problematiche per le donne (modalità WOMEN on), dato che l'aumento di massa grassa (spesso in concomitanza con la perdita di tono muscolare), dà origine a quello spiacevole effetto “a tendina” che possiamo notare se alziamo lateralmente il braccio, formando un angolo di 90° rispetto al busto. Potete vedere dalla foto come un braccio ben tornito non sottragga un grammo di femminilità al vostro essere, anzi.
3 serie di pushdown (l'esercizio in foto), da sole, sono assolutamente inadeguate al nostro scopo, dato che le braccia (come qualsiasi altro distretto muscolare, d'altronde) vanno allenate seriamente. Eccovi alcuni punti da tenere bene a mente (modalità WOMEN & MEN on), quando strutturate un allenamento per i tricipiti:
1) Il nome del distretto muscolare che state allenando vi dice tutto sulla sua conformazione
2) La preponderanza del tipo di fibre di cui solitamente sono costituiti i tricipiti
3) La posizione del braccio rispetto alla spalla e, in base ad essa, l'azione su un determinato capo
4) Posizione delle mani e differenti impugnature possono modificare l'azione dell'esercizio
5) Iperestensione e contrazione di picco sono due cose ben differenti
6) Connessione mente-muscolo in ogni porzione del movimento (questo ovviamente è estendibile a qualsiasi esercizio, per qualsiasi gruppo muscolare ed in qualsiasi scheda)
Come sempre, buon allenamento!

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Piegamenti con piedi su rialzo

Oggi un post "in rosa"! A dispetto del mio carattere, che mi porterebbe ad essere più "impermeabile" ai rapporti umani, riesco a trovare sempre un gran feeling con tutti i miei clienti, ed il motivo è che, forse, tengo ai loro risultati ben più di chiunque altro.
E qui i risultati sono ben tangibili, dato che vedete la mia cliente impegnata in un esercizio che il 70% degli uomini non è in grado di fare. E tutto ciò è stato raggiunto nell'arco di pochissime settimane!
Rivolgo questo post a tutte le donne che seguono questa pagina, alle nostre amiche che portano spesso con sé un'errata concezione del lavoro con i pesi.
NON DIVENTERETE MAI UN UOMO (a meno che non lo vogliate deliberatamente, ma quello è un altro paio di maniche). L'allenamento con i pesi non vi rende meno femminili di chi si dedica alla zumba o ai balli di gruppo, e questa è una realtà (r)assodata. I vantaggi sono però enormi, e tra questi vi è la possibilità di rendere il vostro metabolismo una vera fornace bruciagrassi. Significa che potrete mangiare alla stessa maniera perdendo grasso (non semplicemente peso, ma G-R-A-S-S-O) o, se preferite, mangiare di più mantenendo il vostro peso attuale.
Accampare le solite scuse di tempo credo sia il modo migliore per non iniziare mai. Foste in grado di garantirvi anche solo 2/3 ore settimanali all'allenamento coi pesi, rimarreste piacevolmente colpite da ciò che potete realizzare.
Sono orgoglioso ed onorato di poter seguire persone realmente motivate...



Aaahhh, la mia "Terminator"! Abbiamo appena finito il secondo protocollo d'allenamento (dal quale è tratto questo video): nel primo video dei piegamenti, a rendere più interessante il tutto, c'erano quattro "dischi" più l'alzatina. Oggi i dischi son diventati sette (più la solita alzatina). Forza e tecnica d'esecuzione sono nettamente migliorati (a tal proposito, si noti la volutamente evitata iperestensione dei gomiti in alto), ed inoltre sulla schiena iniziano a vedersi simpatici "bozzi". Cristo santo, vuoi vedere che son muscoli? Niente male davvero per una ragazza che, fino a poco tempo fa, ignorava dove e cosa fossero dorsali, trapezi e romboidi.

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Esercizi... di stile

Con questo post inauguro la nuovissima rubrica "Machemmenefotteammè? Tanto per diventare grossi basta farsi gli (a)steroidi!". Come il monicker stesso dice, questo speciale è volto a spiegare l'infimo grado di sviluppo cerebrale raggiunto dall'istruttore e dal frequentatore medio delle palestre italiane (ed in special modo, delle palestre della sicilia sud-orientale). Oggi mi concentro sulla simpatica figura dell'istruttore pasciuto, fancazzista ed incompetente, cui un ventenne si rivolge al fine di aumentare la massa muscolare. Il ragazzo in questione ha un rapporto H/P - 9kg., invero segaligno ma con un potenziale che, se coltivato a dovere, potrebbe renderlo un discreto Man Physique.
La scheda elaborata per il nostro giovane amico prevede, per la terza seduta d'allenamento, dorsali, tricipiti ed addominali (raggruppamento piuttosto classico di gruppi muscolari) ed è così suddivisa:
- 17 serie di dorsali (5 esercizi: 4 serie submassimali nel primo, 4 serie piramidali nel secondo, 3 serie in rest pause nel terzo, 3 serie con isometria nel quarto - E QUI L'ISTRUTTORE è STATO CONDANNATO ALLA SEDIA ELETTRICA, DATO CHE IL GENIO HA MESSO DELL'ISOMETRIA NEI CLASSICI REMATORI A BUSTO PIEGATO -, e per finire altre 3 serie submassimali nel quinto esercizio)
- 10 serie di tricipiti (3 esercizi: 4 serie piramidali nel primo, 3 serie in rest pause nel secondo, 3 serie con isometria nel terzo. Dei 3 esercizi, 2 sono fatti ai cavi - PER CUI SOSTANZIALMENTE DUE VARIANTI DELLO STESSO MOVIMENTO. Di contro, non trovo nessun movimento composto - ed il terzo è un classico french press, ma fatto in rest pause). Ora, non so come sia stato gestito il rest pause, ma farlo in quell'esercizio lì significa che debbo in continuazione spostarmi dalla posizione sdraiata a quella seduta e viceversa, poggiando il bilanciere sulle cosce, OPPURE debbo far gravare il peso per una decina di secondi circa sul gomito iperesteso, facendo praticamente pesare ingentemente il tutto sull'articolazione. A corollario di quanto detto, sarebbe da vedere anche se fosse davvero un french press, o piuttosto uno skull crusher. Ma lasciamo perdere...
- a tutto ciò aggiungiamo pure 4 serie di addominali e un po' di cardio

La durata dell'allenamento è di 2 ore esatte, e tra l'altro con recuperi neanche lunghissimi (dai 60 ai 90'', a discrezione del cliente per ogni esercizio).
La nostra equipe ha sottoposto il simpatico istruttore a etilometro, poligrafo, pap test (non ci facciamo mancare niente) e macchie di Rorschach, ma purtroppo non è riuscita a venir a capo di nulla: l'insondabilità della psiche umana ci ha lasciati sbigottiti!
Ora, non sto qui a promuovere un metodo o a parlare di alta intensità VS alto volume: tutto funziona, se saputo applicare e contestualizzare Qui è chiaro che di bodybuilding non si capisca proprio nulla, perchè ad un neofita basta insegnare poche cose fondamentali, ma fatte bene. Un "esperto" che riversa in una sola scheda almeno il 50% delle tecniche ad alta intensità che conosce, non è competente: sta solo facendo un esercizio di stile, dei voluttuosi ghirigori dove manca però la sostanza. Diffidate, gente, diffidate...


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