Distensioni su piana con manubri 2

A volte, anche io mi alleno (o faccio finta di allenarmi). Sesta o settima serie dell'unico esercizio per i pettorali che, fino a poche settimane fa (e per un bel po' di tempo), ho potuto fare.
Manubri da 20 kg., nessun "lock out" in cima, tensione continua dal primo all'ultimo millimetro del movimento, omero angolato rispetto al busto in modo da preservare la cuffia dei rotatori, esecuzione estremamente controllata al fine di concentrarsi al massimo sulla connessione mente/muscolo.

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Distensioni... in rosa

Un allenamento al femminile, a dispetto di ciò che spesso vogliono farvi credere, non può e non deve essere caratterizzato dal monotono alternarsi di Adductor ed Abductor Machine.
L'allenamento, quello vero, è tutt'altra cosa.
Per capire se si è nati per sviluppare muscoli, a me basta una sessione col diretto/a interessato/a.
3 allenamenti a settimana, appena 4 settimane di allenamento con me alle spalle, ed alla 13esima lezione insieme mi sorprende così: manubri di 12 kg. per delle distensioni su inclinata, che risultano fatte molto bene.
Forse c'è ancora un pelo d'incertezza, ma se vi dicessi che il carico, in appena 28 giorni, è aumentato 4 volte tanto quello utilizzato in partenza, che mi direste? Eravamo già alla seconda serie, e posato il cellulare le ho visto "spararsi" altre 2-3 ripetizioni molto buone.
Qui c'è fibra bianca di qualità, e anche tanta! L'unico rammarico: non aver iniziato prima a lavorare insieme.
Sei sulla strada giusta, e hai appena incominciato...
FIERISSIMO DI TE!

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Su trazioni e dips

TRAZIONI ALLA SBARRA e DIPS ALLE PARALLELE non sono per tutti, mettiamocelo bene in testa, e se passa la proposta di legge da me avanzata, tutte quelle macchine per "alleggerire" i suddetti movimenti, saranno eliminate dalle palestre. Tranquilli, scherzavo, non capiterà mai!
Ci sfugge però una cosa: per fare delle buone trazioni dobbiamo avere una presa salda e buoni bicipiti (ancor più, se parliamo della variante con presa stretta, in supinazione), e per delle parallele degne di questo nome ci servono dei tricipiti potenti ed un cingolo scapolare ben allenato. E se non li abbiamo allenati, è meglio lasciar perdere e procedere per gradi, piuttosto che correre il rischio di infortunarsi e non ottenere alcun beneficio.
Mi rendo conto che un certo "comunismo ginnico" ci metta tutti sullo stesso piano, ma piuttosto che fare un infimo surrogato di una trazione, perchè non impariamo prima a lavorare bene con la lat machine, e a passare all'esercizio a corpo libero solo in un secondo momento?
Quando presi una certa dimistichezza con sbarra e parallele, eri un uomo solo se usavi almeno 5/10 kg. per appesantirle; ora, invece, mi tocca vedere appese tante scoordinate salamelle epilettiche, che si agitano nel vano tentativo di venir su, con contrappesi che riducono di almeno 1/3 l'entità del proprio ponderale.
Meriterebbero di essere abbandonati nel Taigeto della loro ipotrofia, subendo lo smacco di "secondi classificati" nella selezione naturale del bodybuilding.
Se non possiamo permetterci una borsa di Luis Vitton, trovo molto più decoroso comprare una Carpisa che pavoneggiarsi con una volgare imitazione "made in Taiwan".

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Distensioni su piana con manubri

Ho pensato più e più volte di fare dei video tutorial sull'esecuzione degli esercizi, da pubblicare sia su questa pagina che su Healthy Muscles, ma ho sempre desistito. Il motivo? Credo che tra il come "si dovrebbe fare" ed il come "si fa", ci sia di mezzo un abisso, ed il rischio di non lasciarvi nulla di utile, di spendibile, in mano, è alto (a questo ci pensano già le palestre...).
Preferisco che siano i fatti a parlare! Scendiamo quindi "in trincea", e vi dimostro come TUT, contrazioni di picco, assenza di "momentum", ROM ottimale, pesoni, ed un occhio di riguardo alla salute di tendini e legamenti, siano tutti aspetti coniugabili tra di loro.
Ecco qui uno dei nostri "labbers", Gabriele, impegnato in una serie di distensioni coi manubri su panca piana. Scapole addotte, omero angolato rispetto al busto (sempre attenzione alla cuffia dei rotatori, negli esercizi di distensione), nessuna iperestensione del gomito in alto (inutile e dannosa abitudine, spesso accompagnata da un fastidioso cozzare di manubri). Quelli che impugna sono manubri da 36 kg. ciascuno, e questo è il secondo esercizio.
Buona visione!


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Piegamenti con piedi su rialzo

Oggi un post "in rosa"! A dispetto del mio carattere, che mi porterebbe ad essere più "impermeabile" ai rapporti umani, riesco a trovare sempre un gran feeling con tutti i miei clienti, ed il motivo è che, forse, tengo ai loro risultati ben più di chiunque altro.
E qui i risultati sono ben tangibili, dato che vedete la mia cliente impegnata in un esercizio che il 70% degli uomini non è in grado di fare. E tutto ciò è stato raggiunto nell'arco di pochissime settimane!
Rivolgo questo post a tutte le donne che seguono questa pagina, alle nostre amiche che portano spesso con sé un'errata concezione del lavoro con i pesi.
NON DIVENTERETE MAI UN UOMO (a meno che non lo vogliate deliberatamente, ma quello è un altro paio di maniche). L'allenamento con i pesi non vi rende meno femminili di chi si dedica alla zumba o ai balli di gruppo, e questa è una realtà (r)assodata. I vantaggi sono però enormi, e tra questi vi è la possibilità di rendere il vostro metabolismo una vera fornace bruciagrassi. Significa che potrete mangiare alla stessa maniera perdendo grasso (non semplicemente peso, ma G-R-A-S-S-O) o, se preferite, mangiare di più mantenendo il vostro peso attuale.
Accampare le solite scuse di tempo credo sia il modo migliore per non iniziare mai. Foste in grado di garantirvi anche solo 2/3 ore settimanali all'allenamento coi pesi, rimarreste piacevolmente colpite da ciò che potete realizzare.
Sono orgoglioso ed onorato di poter seguire persone realmente motivate...



Aaahhh, la mia "Terminator"! Abbiamo appena finito il secondo protocollo d'allenamento (dal quale è tratto questo video): nel primo video dei piegamenti, a rendere più interessante il tutto, c'erano quattro "dischi" più l'alzatina. Oggi i dischi son diventati sette (più la solita alzatina). Forza e tecnica d'esecuzione sono nettamente migliorati (a tal proposito, si noti la volutamente evitata iperestensione dei gomiti in alto), ed inoltre sulla schiena iniziano a vedersi simpatici "bozzi". Cristo santo, vuoi vedere che son muscoli? Niente male davvero per una ragazza che, fino a poco tempo fa, ignorava dove e cosa fossero dorsali, trapezi e romboidi.

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