Sbagliare l'integrazione post-allenamento (2a parte)

COME SBAGLIARE INTEGRAZIONE POST-ALLENAMENTO... ED INGRASSARE FELICI! (2a parte)

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Sbagliare l'integrazione post-allenamento (1a parte)

COME SBAGLIARE INTEGRAZIONE POST-ALLENAMENTO... ED INGRASSARE FELICI! (1a parte)

La stoltezza (e stortezza) umana porta consiglio, e costituisce sempre un ottimo spunto di riflessione.
Apprendiamo dagli errori altrui, per evitare poi di commetterli...
(mi scuso per la faccia di culto nella preview del video)

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Contro la monotonia

E' fantastico che si possa ancora pensare ad un'alimentazione sana ed in grado di fornire tutti i macro di cui abbiamo bisogno, immaginandola come un misto di p(i)attume, grigiume e monotonia.
Questo è ciò che rimane della mia colazione di stamane, meno di metà del mio terzo pancake (che era la risultante di ca. 215 gr. di farina d'avena integrale, 360 ml. di albumi, un uovo intero e dell'olio evo), e quella che vi vedete spalmata sopra... NO, non è nutella, ma qualcosa che le si avvicina moltissimo, in termini di cremosità, gusto e palatabilità (tra l'altro, pure "Antonio Napolitano approved").
Se, per quanto riguarda i quantitativi degli ingredienti, questi vadano commisurati alle vostre necessità (la mia colazione si aggirava sulle 1100/1200 Kcal.), è anche vero che nulla vi vieta di ricorrere a "coperture" speciali, per rimanere sempre in linea...con la linea!
Basta informarsi e saper scegliere... e ora scusatemi, ma mi è venuto un certo languorino: buon pomeriggio!

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Chi più spende...

Spero non me ne voglia il mio amico Marcello, se ho rubato questa immagine dal suo profilo. Il fatto è che scoppio a ridere, ogni volta che la vedo, e ho pensato di condividerla con voi.
Si fa per scherzare, ovviamente, ma anche questo, come ogni altro mio post, ha una morale: la corsa al risparmio sfrenato dovrebbe essere evitata, quando parliamo di cibo e di supplementi (ma anche, perché no, di strutture cui ci si rivolge e nelle mani delle quali si ripone la propria salute ed il proprio corpo).
Spendere davvero poco per qualcosa che assumiamo 4, 5, 6 volte a settimana, magari tutti i giorni, non mi sembra proprio una genialata, soprattutto considerando che quel supplemento diventerà inevitabilmente parte di noi, del nostro corpo e dei nostri muscoli.
Vi ricordiamo che uno dei campi d'azione dell'MT Lab è proprio la consulenza su un'eventuale integrazione da seguire, e questo per un quadruplice scopo:
- massimizzare i vostri risultati
- minimizzare la spesa
- mantenervi sani il più a lungo possibile
- orientarvi sull'acquisto del prodotto più adatto alle vostre esigenze
Un buon fine settimana dall'MT Lab!

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Ingrassare in soli 3 giorni?

In questi giorni di abbuffate pantagrueliche, un post come questo può sembrare provocatorio o, molto più semplicemente, una burla. Attenzione, però, perchè quasi mai è tutto oro ciò che luccica!
Uno studio della Fukuoka University, in Giappone, dimostra come un brevissimo periodo di "overfeeding" (ipernutrizione) di 3 giorni, con 1.500 kcal addizionali al giorno, non faccia assolutamente ingrassare.
Prima però di scagliarvi con famelica voracità su panettoni e "pastizza", lasciando in un cantuccio i sensi di colpa, sarebbe bene leggere l'intero studio, che è stato condotto su un campione di individui SANI, NON OBESI, e con una spiccata sensibilità insulinica. Va da sè che l'estendibilità dei dati non possa avvenire anche su quelle persone che manifestino problematiche metaboliche.
Buona lettura... e ancora buone feste!

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Un esempio di amino spiking

Sapete cos'è l' "amino spiking"? E' quel "simpatico" escamotage cui alcune aziende produttrici di integratori ricorrono, per poter dichiarare legalmente, nei loro supplementi, una percentuale più alta, rispetto a quella garantita dalla matrice proteica principale usata.
Tutto ciò avviene tramite l'impiego di aminoacidi molto economici: qui in etichetta troviamo creatina monoidrato, glicina e taurina, oltre all'aggiunta di collagene idrolizzato.
Ricordatevi di rivolgervi sempre a tecnici qualificati, quando chiedete un consiglio per l'acquisto di quello che, come avete visto, non è un semplice barattolo di proteine.
Anche se può sembrare un'ovvietà, è bene ricordarlo: non aspettatevi 1 kg. di isolate idrolizzate al 90%, quando il budget a vostra disposizione è di 20 euro.

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Estremismi alimentari

Questa immagine, nella sua straripante semplicità, contiene una verità imprescindibile: sono gli estremi (e gli estremismi) a nuocere. E non dico solo alla salute, ma anche e soprattutto all'apertura mentale e al confronto. E' chiaro che, indipendentemente dall'approccio alimentare cui si è votati, esistano dei punti di contatto tra le diverse strategie nutrizionali che dovremmo sempre tenere bene a mente.
Mangiare frutta, verdura, fonti proteiche magre, garantirci la nostra porzione giornaliera di Omega 3, limitare il più possibile il consumo di zuccheri raffinati e, ovviamente, fare attività fisica: un messaggio trasversale, al di là del fatto che si sia paleo, vegetariani o amanti della dieta mediterranea.

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A volte ritornano

Vi ricordate i vecchi venditori di calzini bianchi e fazzolettini di carta "porta a porta"? Quelli che giravano con un enorme borsone azzurro a tracolla, cercando di sbolognarvi l'insbolognabile? Eccoli tornati nella loro versione 2.0, sotto mentite spoglie! I nuovi calzini rispondono al nome di Herbalife et similia e, detto tra noi, neanche riesco a prendermela con la casalinga o il quarantenne disoccupato che cercano di arrabattarsi per arrivare a fine mese. Non li giustifico, ma posso capirli: provo per loro un senso di tenerezza. Stanno lì, a farfugliare fesserie del tipo "naturale" o "qualità", dopo che il "capoccia" di turno ha fatto loro il lavaggio del cervello con concetti posticci e dozzinali.
Il punto è quando trovi un medico pronto a sostenere tali "sistemi piramidali" (e non parlo del 12-10-8-6). Lì, mi girano davvero i sottostanti, chiedendomi se ci sia davvero la necessità di questa "imprenditoria take a way" (scritto staccato, nel senso di prendere una strada, e andarsene aff...)
Pochi giorni fa una mia cliente, seguita da Antonio per quanto riguarda la parte nutrizionale (e da entrambi per quella dell'integrazione), mi manda questa foto. Un prodotto vivamente consigliatole dall'angiologa (???), che le promette un'illimitata energia pre-workout. Ovviamente, sono stato avvisato del simpatico suggerimento.
Esaminiamo insieme il campione regalatole:
- con un 40% di proteine, il prodotto (se avesse avuto più carboidrati) sarebe ascrivibile alla categoria dei "gainer", famosi prodotti solitamente indicati per ipotrofici ectomorfi. Si parte alla grande con la miscela proteica (idrolizzato e concentrato), e subito dopo...soia! Mi fermo qui!
- La stragrande maggioranza dei carboidrati provengono quasi tutti dalle destrine utilizzate come fibra. Ci credo, se vendi il nulla, come diavolo puoi creare un effimero senso di sazietà?
- Dall'etichetta, non si riesce ad evincere se tutti i saturi siano costituiti da MCT (che, ad ogni modo, suppongo aggiunti più per le loro proprietà emulsionanti che per reali vantaggi sportivi)
Potremmo dare un'occhiata anche al contenuto di sodio (francamente altino), oppure chiederci perchè la somma dei valori nutrizionali in etichetta arrivi solo ad un 80% (MOLTO SCARSO). Ma ciò che mi domando è altro:"...questo prodotto è inteso per l'uso nell'ambito di un regime alimentare sano...". Qual è quel regime alimentare sano che postula il consumo, in 2 pasti su tre, di un sostitutivo? A parità di calorie e distribuzione dei nutrienti, perchè dovrei sostituire un pasto con un mero, insulso surrogato?
Lascio a voi ulteriori deduzioni... Amen!

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Due uova al giorno sono troppe?

Datemi dell'iconoclasta, ma io preferisco di gran lunga un nutrizionista "secco" (facendo parte della categoria - dei "secchi", non dei nutrizionisti - la difendo a spada tratta) che fa della buona informazione, con un linguaggio semplice comprensibile ai più; piuttosto che vedere quella scimmia semianalfabeta di Ronnie Coleman fare distensioni con manubri da 90 kg.
Tra i fattori ipocolesterolemizzanti presenti nel tuorlo non abbiamo solo la lecitina, ma anche la colina e la metionina (non citate nel video). Quando si fa riferimento al fatto che la produzione di colesterolo sia influenzata da carboidrati ed insulina, si parla sostanzialmente dell'enzima HMG-CoA reduttasi (per intenderci, quello la cui attività è inibita dalle statine). Il colesterolo alimentare affetta quello ematico solitamente per una percentuale intorno al 20%, non dimentichiamolo! I luoghi comuni sono ancora duri a morire...

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Finta crepe proteica

Persino io (che non sono certo Cracco) se ci metto un po' di impegno, qualcosa di buono riesco a tirarlo fuori dal cilindro. Leggasi "buono" dal punto di vista della palatabilitá, del saper solleticare la papilla (e, perché no, anche la pupilla). Sì, perché per quanto riguarda i valori nutrizionali, ció che vedete in foto è semplicemente inattaccabile.
Proteine della caseina (per un rifornimento prolungato di aminoacidi ai vostri muscoli), uova intere, farina d'avena integrale biologica e un po' d'acqua. L'ho chiamata "finta crepe proteica con cuore morbido al cioccolato", e vi posso assicurare che la colazione di domenica mattina è stata una vera goduria.

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Presunti danni della dieta iperproteica

Per tutti coloro che "masticano" un minimo di inglese, una review, da leggere e mandare giù a memoria, sui presunti danni arrecati da una dieta iperproteica (Contestualizzare: iper...per chi? quanto a lungo? quando? perchè?). Vengono smontate e smentite le leggende metropolitane sulle proteine: dai danni a fegato e reni (cavallo di battaglia di una certa nutrizionistica attempata e che puzza ormai di muffa), all'osteoporosi e al cancro. Non certo un trattato di medicina, ma sicuramente utile per far chiarezza sul nutriente "ipertrofico" per antonomasia.

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