Alzate laterali da inclinati

Ecco qui il nostro amico cimentarsi in un esercizio, piuttosto atipico, per "bombardare" i deltoidi laterali.
Ovviamente, il ricorso a qualsiasi movimento/schema di set-ripetizioni/carico va sempre rapportato a dinamiche di natura meccanica e/o metabolica, per cui non si creda di aver trovato l'Eldorado per l'ipertrofia, solo perché si esegue un esercizio che gli altri non fanno.
Attenetevi sempre a ciò che avete in scheda: se chi vi segue vi ha messo un "3 X 8" piuttosto che un "4 X 15", avrà i suoi buoni motivi. Ed è a lui che dovete chiedere delucidazioni, non all'amico PT che non vi ha mai visto allenarvi...

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Spaccarsi la schiena

Credo di potermi attribuire, in maniera assolutamente arbitraria, l'appellativo di "The backbuilder".
Dall'inizio della nostra collaborazione, abbiamo eseguito trazioni e rematori in tutte le salse, facendo sì che il termine "spaccarsi la schiena" non potesse essere più azzeccato.
Oggi i risultati lasciano contento lui, ed orgoglioso il sottoscritto.

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Sissy squat

"Sesso debole" un paio di p...iastre (anzi, solo una, ma da 10 kg.).
Cari maschietti, dopo aver guardato il video, vi consiglio di rivedere la vostra idea del termine "intensità".
Qui, in meno di mezz'ora, siamo in grado di generare un'intensità tale da lasciare le gambe doloranti per giorni.
E per le nostre amiche, un consiglio: non abbiate mai paura di cimentarvi in esercizi e carichi "da uomini". Che io ricordi, nessuna donna è mai diventata un uomo, allenandosi con i pesi. L'unico effetto "collaterale" è sempre stato un fisico più tonico, con un metabolismo che sembrava schizzare alle stelle ogni volta che si iniziava a fare sul serio coi pesi.
Buon allenamento!


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Proficue collaborazioni 5

Ennesimo, ottimo risultato per l'MT Lab: nuovo giro, nuova cliente, nuove soddisfazioni!
Inizio allenamenti in data 21 Febbraio, impedenziometria qui sotto effettuata il 15 Marzo (pochi minuti prima che iniziassimo la decima sessione).
La stellina, come sempre, indica i dati relativi alla precedente misurazione impedenziometrica, effettuata meno di una settimana prima dall'inizio degli allenamenti.
Da allora, - 0,5 kg. di massa grassa e + 1 kg. di BCM. E si badi bene, la BCM indica il "filetto", la massa muscolare scevra d'acqua, per cui i dati qui riportati assumono un valore ancora più significativo.
3 allenamenti a settimana (uno solo saltato, alla fine della prima), piano alimentare mantenuto invariato tra le due misurazioni (dal 15 Marzo, leggermente "rimpolpato"), congenite problematiche tendineo/legamentose al ginocchio (prontamente trattate con una supplementazione di glucosammina/condroitina/MSM).
Come sempre, una grossissima soddisfazione per me e per Antonio.

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Brad Schoenfeld e l'ipertrofia

Meno ignoranti "Bikini" sudamericane, che propongono obbrobri biomeccanici su Youtube, e più Brad Schoenfeld. Il video in questione, seppur di oltre mezz'ora, merita davvero di essere guardato, perchè pregno di contenuti interessanti.
Schoenfeld discute qui di quelli che sono, alla luce degli studi più recenti, i 3 maggiori eventi ipertrofici:
- MECHANICAL TENSION: heavy load (amount of load) + TUT 
- METABOLIC STRESS: intramuscular accumulation of metabolites such as lactate, hydrogen ion and inorganic phosphate
- MUSCLE DAMAGE: microtears especially given by eccentric, muscle contraction, stretch position... 
Da non trascurare, inoltre, nella seconda parte del video, l'importanza e la contestualizzazione della multifrequenza, e la necessità di ricorrere ad un range di ripetizioni il più vario possibile.

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John Meadows e il rematore singolo al cavo basso

John Meadows mi piace proprio! Non dico solo per il suo fisico, ma anche per la caparbietà con cui ha inseguito i propri sogni, per l'essere rimasto uno della "classe operaia", nonostante l'ascesa ai ranghi professionistici della IFBB.
Per non parlare poi del suo "Mountain Dog Training", qualcosa di totalmente devastante.
Ma in questo video fa un errore davvero grossolano. Vediamo chi di voi lo trova per primo...

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No limits

Devo innanzitutto ringraziare il mio amico Gabriele, per le bellissime parole che mi dedica, e per avermele lasciate usare in questo post.
Non voglio certo attribuirmi altri meriti se non quello di essere stato il suo "computer di bordo": io gli ho detto quello che doveva fare... e lui l'ha fatto!
Non scrivo tutto ciò per autoincensarmi quanto per dimostrare, ai 3 lettori che mi seguono, che si possono ottenere degli ottimi risultati, DURATURI e soprattutto DA NATURAL, a dispetto dei "cazzi & mazzi" che troviamo in simpatico allegato, a quel casino che si chiama vita. Gli impegni, il lavoro, i figli, i piccoli infortuni pregressi... si supera tutto, se lo si vuole davvero!

"Chiarisco subito ... non che mi creda di essere chissà chi o chissà di che livello ma so alcune cose:
- sono pesantemente infortunato ai gomiti e si parla di danno neurologico (anche se credo sia recuperabile) quindi al momento pur sapendo che posso usare carichi maggiori non posso in realtà permettermeli quindi il cedimento arriva ma per altri percorsi più complicati
- vengo dal triathlon quindi da una condizione di secco soprattutto sulle periferie ergo braccia e gambe
- sono "vecchio" e ho iniziato questo nuovo percorso da "vecchio"
- sono partito da molto grasso (90 kg.)e ho già perso 18 kg. Quindi il guadagno in termini di volumi vale doppio
- sono ben lungi dal lavorare al 100% del mio potenziale perché per raggiungere tale livello c'è un percorso di anni da fare
- proveniendo da ultraresistenza la forza non la "capisco" o la capisco meno ... sono tenace e resistente ... e la regolo nel tempo quindi tutto questo l'ho fatto senza lavorare sugli impulsi che non saprei gestire in termini di tensioni efficaci
- soffrendo di insonnia acuta e cronica non è che io possa supercompensare in maniera corretta e sufficiente
-sono ancora pesantemente grasso ma non perché non rispetti la dieta ma perché la % è una condizione omeostatica della mia patologia quindi averla intaccata con successo mantenendo certi equilibri biochimici è un enorme successo
Quindi per tutto questo direi che posso essere decisamente soddisfatto
P.s. per quanto io possa aver eseguito tutto alla lettera continuo a professare il concetto che a questo livello la maggior parte del merito è del mio "mister" Carlo Azzarelli che mi ha cucito un "abito su misura" dannatamente efficace e potente
(Si Carlo lo so che negherai allora facciamo 51 a 49 per te, altrimenti inizierai a fare i complimenti come al solito)"

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Variante dei RDL

Questi sono i "miei" ragazzi, e non posso che esser fiero di ciò che vedo fare loro ogni giorno.
Credo la soddisfazione più grande, per un PT, sia quella di "lasciare" qualcosa che vada ben oltre il semplice miglioramento fisico. Hanno imparato ad allenarsi, ponendo le basi per lo sviluppo di un fisico forte, sano e muscoloso.
Padroneggiare la tecnica prima, lavorare sull'aumento della forza poi: sí, perché qualsiasi fesseria vi dicano o vogliano vendervi per innovativa, le basi del bodybuilding rimangono quelle che ho appena citato.
Fate in modo che, chi entra nella palestra in cui vi state allenando, pensi subito, ad una sola occhiata, che quell'esercizio è "vostro", è stato cucito e sviluppato sul vostro fisico: solo allora potrete dire che state facendo le cose per bene.
Ovviamente, non son sempre rose e fiori: al ragazzo nel video voglio bene (come ne voglio a tutte le persone con cui collaboro), ma quella testaccia qualche volta gliela bloccheró al collo. Inoltre, il bilanciere dovrebbe sempre "scivolare" sulla coscia.
Detto ciò, sta comunque facendo degli ottimi RDL (o, meglio, una mia variante - molto più impegnativa - degli stessi) con ca. 90 kg.
Ed i femorali, sentitamente ringraziano...

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Distensioni... in rosa

Un allenamento al femminile, a dispetto di ciò che spesso vogliono farvi credere, non può e non deve essere caratterizzato dal monotono alternarsi di Adductor ed Abductor Machine.
L'allenamento, quello vero, è tutt'altra cosa.
Per capire se si è nati per sviluppare muscoli, a me basta una sessione col diretto/a interessato/a.
3 allenamenti a settimana, appena 4 settimane di allenamento con me alle spalle, ed alla 13esima lezione insieme mi sorprende così: manubri di 12 kg. per delle distensioni su inclinata, che risultano fatte molto bene.
Forse c'è ancora un pelo d'incertezza, ma se vi dicessi che il carico, in appena 28 giorni, è aumentato 4 volte tanto quello utilizzato in partenza, che mi direste? Eravamo già alla seconda serie, e posato il cellulare le ho visto "spararsi" altre 2-3 ripetizioni molto buone.
Qui c'è fibra bianca di qualità, e anche tanta! L'unico rammarico: non aver iniziato prima a lavorare insieme.
Sei sulla strada giusta, e hai appena incominciato...
FIERISSIMO DI TE!

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Pushdown

Fare un videotutorial usando un paio di piastre è cosa piuttosto semplice. Ma quando ti tocca scendere "in trincea", dimostrare di che pasta sei fatto, e l'ansia da prestazione del carico fino a sé stesso ti sovrasta, beh... riuscire a proporre qualcosa del genere è roba davvero per pochissimi.
Sono davvero orgoglioso di come Gabriele stia "interpretando" il bodybuilding, questo è proprio ciò che mi piace vedere quando qualcuno si allena.
Saper dosare l' "erogazione" energetica, facendo in continuazione lo slalom tra la furia di un berzerker e la chirurgica precisione di un primario: questo sì che è bodybuilding!

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