Quello che trovate qui sotto è un breve articolo di Lee Haney, apparso
nel numero di Ottobre/Novembre 2016 di Flex Australia. Chi è Lee Haney?
Chiiii èèèè Lee Haney? Beh, un signore che è stato Mr. Olympia
“solamente” 8 volte, prima del regno indiscusso del re bretone Dorian
Yates. Lee spiega la sua filosofia dello “stimolare, non distruggere”,
che in fondo è quello che dovremmo imparare a fare tutti noi in
palestra.
Non so se abbiate fatto caso all'ultimo nome che compare nella prima colonna: Fred Hatfield, alias “Dr. Squat”.
Hatfield, oltre a suonare nei Metallica (STO SCHERZANDO, quello era Hetfield), è stato un grandissimo atleta ed un allenatori di campioni, e tra i culturisti che si avvalsero dei suoi importantissimi insegnamenti ci fu anche Lee Haney. Le parole dell'ex Mr. Olympia dovrebbero dirci molto delle competenze tecniche di Hatfield, e dei risultati che egli era in grado di ottenere sugli atleti da lui seguiti (va comunque detto che Haney fosse un alieno, e non certo un comune mortale). Riguardo le indicazione sul volume d'allenamento, per quanto sappiamo bene che sia una variabile da commisurare all'intensità, alla frequenza, alla densità allenante, alla periodizzazione ed a diversi altri fattori, mi sentirei di consigliare (per necessità di generalizzazione, e parlando di atleti che non abbiano particolari “background supplementari”) di tenerlo più basso rispetto al limite minimo del range indicato in foto. Meditate gente, meditate...
Non so se abbiate fatto caso all'ultimo nome che compare nella prima colonna: Fred Hatfield, alias “Dr. Squat”.
Hatfield, oltre a suonare nei Metallica (STO SCHERZANDO, quello era Hetfield), è stato un grandissimo atleta ed un allenatori di campioni, e tra i culturisti che si avvalsero dei suoi importantissimi insegnamenti ci fu anche Lee Haney. Le parole dell'ex Mr. Olympia dovrebbero dirci molto delle competenze tecniche di Hatfield, e dei risultati che egli era in grado di ottenere sugli atleti da lui seguiti (va comunque detto che Haney fosse un alieno, e non certo un comune mortale). Riguardo le indicazione sul volume d'allenamento, per quanto sappiamo bene che sia una variabile da commisurare all'intensità, alla frequenza, alla densità allenante, alla periodizzazione ed a diversi altri fattori, mi sentirei di consigliare (per necessità di generalizzazione, e parlando di atleti che non abbiano particolari “background supplementari”) di tenerlo più basso rispetto al limite minimo del range indicato in foto. Meditate gente, meditate...
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