John Meadows e lo squat bulgaro

Ah, lo squat bulgaro! Quest'esercizio mi piace davvero tanto, e sono solito ciclizzarlo, nelle routine dei miei clienti. Mi piace perchè, pur simile ad un affondo, è molto meno impattante sul ginocchio e permette di concentrarsi su una gamba per volta (ottimo, quindi, per chi in passato ha subito traumi, o più semplicemente presenta una leggera asimmetria tra i due quadricipiti).
Rispetto agli affondi, si riesce ad avere un focus maggiore sui quadricipiti, ed i glutei ne usciranno comunque ugualmente devastati. Non fatevi trarre in inganno dalla presenza del simpatico pupazzetto di Shrek vicino al rack: ciò che vedete è molto simile ad una passeggiata su ardenti tizzoni infernali!
Il mio suggerimento è di lasciar (almeno inizialmente) perdere l'approccio seguito del buon John, cioè dire il ricorso ai drop-set (stripping, o set a scalare), tecnica a lui tanto cara da avere un posto quasi fisso nel suo Mountain Dog Training (il sistema di allenamento da lui inventato).
Evitate il ricorso ad un supporto per stabilizzarvi, ed impugnate un manubrio per mano, in modo da bilanciarvi al meglio. Buon divertimento...

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