Risparmio... energetico

Sul fatto che il 4 x 10 sia "simbolo dell'osceno allenamento ad alto volume", ho francamente delle grosse riserve (come detto sempre, il problema in sè non è certo il 4 x 10, il 3 x 8, o quel che volete voi, ma come lo si "interpreta" e "vive"). Esattamente come trovo opinabilissima l'affermazione alla fine del paragrafo, dove si dice che il volume non conti (insieme alla frequenza, all'intesità, e ad altri parametri, va saputo giostrare per creare una continuità di adattamenti ipertrofici).
Ciò su cui voglio focalizzare l'attenzione è la parte centrale: indipendentemente da quanti esercizi dobbiate fare, NON CONOSCETE il cedimento, non sapete minimamente cosa sia, non ve l'hanno mai spiegato, nè probabilmente lo hanno spiegato a chi avrebbe dovuto insegnarvelo.
Non la si prenda come una critica nè come un rimprovero, ma troppe volte ragazzi che ho seguito/seguo, e che venivano da un regime di 15, 20 o addirittura 25 serie per gruppo muscolare (quest'ultima cifra, relativa soprattutto ai distretti più estesi) mi han detto:"Tutto qui, il programma?", salvo poi mostrare un completo crollo (fisico e mentale) dopo la terza o quarta serie.
Ci si risparmia, si è convinti che dopo si farà meglio, che ci si sta preparando per qualcosa di più "grande", e in realtà si cammina sempre col freno a mano tirato. Un vero peccato, perchè vi state precludendo uno dei metodi più efficaci per ottenere risultati... farsi ogni volta un culo come quello di una scimmia urlatrice! Godetevi l'allenamento, e gustatevi sempre l' "hic et nunc" di ogni singola serie (e, ancora più, di ogni singola ripetizione).

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