Un esempio di amino spiking

Sapete cos'è l' "amino spiking"? E' quel "simpatico" escamotage cui alcune aziende produttrici di integratori ricorrono, per poter dichiarare legalmente, nei loro supplementi, una percentuale più alta, rispetto a quella garantita dalla matrice proteica principale usata.
Tutto ciò avviene tramite l'impiego di aminoacidi molto economici: qui in etichetta troviamo creatina monoidrato, glicina e taurina, oltre all'aggiunta di collagene idrolizzato.
Ricordatevi di rivolgervi sempre a tecnici qualificati, quando chiedete un consiglio per l'acquisto di quello che, come avete visto, non è un semplice barattolo di proteine.
Anche se può sembrare un'ovvietà, è bene ricordarlo: non aspettatevi 1 kg. di isolate idrolizzate al 90%, quando il budget a vostra disposizione è di 20 euro.

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